Festival Museo da Camera allo Studio Museo Francesco Messina di Milano

 

Museo da Camera

 

Durante il mese di ottobre, il pubblico ha applaudito calorosamente la lirica e i duetti di Cecilia Bernini e Andrea Civetta e successivamente i capolavori del romanticismo tedesco della musica da camera con Il Trio Concertato (Koprivica, Villanueva e Zyumbrovskiy).

Nel mese di novembre sono proposti due nomi nuovi per  il pubblico milanese; i due concerti proposti presentano giovani solisti la cui carriera è in divenire, Il violoncellista italo-inglese Alessandro Parfitt e il pianista serbo Viktor Radić.

Programma musicale dei Concerti

Il primo appuntamento del 13 novembre contempla il periodo barocco e classico con la suite per il violoncello solo di J.S. Bach e la prima sonata di Beethoven per pianoforte e violoncello.

Quest’opera settecentesca è stata la prima sonata composta per questa combinazione di strumenti, grazie all’ispirazione di Beethoven per uno dei più valenti violoncellisti dell’epoca, Jean-Louis Duport. Beethoven sfrutto la novità per muoversi più liberamente nell’esposizione delle idee musicali e nella forma della composizione (che ad esempio ha solo due movimenti).

La suite di Cassadò, violoncellista e compositore influenzato come molti compositori spagnoli di inizio 20° secolo da Maurice Ravel, richiama la danza sardana, tipica della Catalogna  con uno stile impressionistico.

Il pianista Viktor Radic, nel concerto del 27 novembre, presenterà due importanti brani pianistici: Carnaval di  R. Schumann e Miroirs di M. Ravel,  che con grande delicatezza collegano e concludono il programma del mese, con ardite sperimentazioni su note che si ripropongono in 22 brevi brani  e il tema degli specchi, caro a musicisti, artisti e scrittori contemporanei.

Studio Museo Francesco Messina, Via S. Sisto, 6, Milano (MM Duomo)

Per informazioni contattare info@concertato.com.